Étudiants & Lycéens

Toutes les formations en droit et science politique dans les universités françaises

Trouvez le cursus qui vous correspond — avec accès direct Parcoursup et Mon Master.

🎓 393 Licences 🎓 1 238 Masters 📜 402 DU & Capacité 🌍 137 Formations internationales
Enseignants-chercheurs

Annuaire des enseignants-chercheurs

Comportant l'ensemble de leur production scientifique : articles, ouvrages, thèses dirigées, communications...

👤 5 226 profils 📄 168 023 Articles 📕 72 433 Ouvrages 📑 22 058 Thèses
Actualités de la recherche

Colloques, parutions, appels à contributions : toute la veille juridique en temps réel

Filtrage par spécialité CNU, alertes d'échéances, flux RSS personnalisés par thématique.

📰 15 626 Actualités de la recherche 📕 11 702 Parutions spécialisées
Recrutements universitaires

Toutes les annonces d'emplois académiques en droit et science politique

PR, MCF, ATER, CPJ, contractuels, comprenant l'intégralité des postes publiés sur Odyssée et Galaxie, et le suivi des emplois

💼 41 Annonces de recrutement
Cours UNJF en ligne

Formation à distance en droit : les ressources UNJF directement accessibles

Cours structurés par niveau et discipline, accessibles pour tous les étudiants, en formation initiale classique, en FOAD et en formation continue.

🎬 117 cours disponibles
Étudiants & Lycéens Enseignants-chercheurs Actualités recherche Recrutements Cours UNJF
Lucien Lévy-Bruhl

Lucien Lévy-Bruhl

Filosofia, scienze sociali, giustizia

Francesco Saverio Nisio

Édition : 2019

ISBN: 978-8-828-80782-7

Présentation de l'éditeur

Lucien Lévy-Bruhl (1857-1939), per trent'anni storico della filosofia moderna alla Sorbona e poi infaticabile uomo d'azione nel difendere l'esigenza morale dell'intelligenza dell'altro (all'epoca, il «primitivo») e l'attenzione ad un modo del pensiero, o «mentalità», al contempo concettuale ed affettiva, ha attraversato con perfetta lucidità non pochi ambiti delle scienze umane a cavallo fra Otto e Novecento (antichità classica, storia della filosofia, sociologia, antropologia, politica), imprimendo in ciascuno di essi il segno indelebile di un pensiero singolare ed inconfondibile, e non meno offrendo idee vivissime per l'estensione anche in ambiti ulteriori - tra i quali il giuridico - di prospettive di ricerca filosofica centrate sull'esperienza della «partecipazione». Oltre ad offrire il ritratto intellettuale del percorso molteplice di un filosofo impegnato nell'«aggiungere qualcosa alla conoscenza scientifica della natura umana utilizzando i dati dell'etnologia», in dialogo con Spinoza e Hume; nonché a sottolineare in maniera specifica ed inedita la riflessione sui temi del diritto e della giustizia nell¿intera sua opera; il volume ricostruisce, anche, alcuni profili del rapporto che con Lévy-Bruhl hanno intessuto in forma diretta o mediata le culture giuridiche francese ed italiana nella seconda metà del Novecento, attraverso personalità di indubbia centralità ed animate da grande sensibilità antropologico-filosofica come Villey, Carbonnier, Capograssi, Grossi, Costa, Sacco. Corredato da un approfondito apparato bibliografico, il volume include una selezione di documenti di e su Lévy-Bruhl, dei quali alcuni inediti; nonché prime o nuove traduzioni di testi di Gilson, I. Meyerson, M. Blondel, Lévinas, Gurvitch ed altri.

La diplomatie parlementaire

La diplomatie parlementaire

Philippe Péjo

Édition : 2020

ISBN: 978-2-275-07301-9

Présentation de l'éditeur

Concept original lié à une pratique contemporaine de l'action des Parlements, la diplomatie parlementaire complète avec habileté la diplomatie classique, compétence régalienne des représentants étatiques du pouvoir exécutif. 

Cet ouvrage tend à démontrer que la diplomatie parlementaire consacre l'internationalisation croissante de l'activité parlementaire et apporte son concours effectif à la démocratisation de la scène internationale. 

En effet, du fait de la légitimité des Parlements et des populations qu'ils représentent, la diplomatie parlementaire agit à la réduction du déficit démocratique des relations internationales, ouvre la voie à de nouveaux horizons associant davantage les peuples par la voix de leurs représentants à la régulation du monde et s'impose, depuis quelques années, comme un principe de réalité dans la nouvelle mondialisation. 

Justifiant son fondement légal sur le droit public en général et le droit parlementaire en particulier, la diplomatie parlementaire ouvre en conséquence un nouvel espace, voire une nouvelle branche du droit public avec le droit diplomatique parlementaire qui mériterait d'être enseigné dans les universités du monde entier. 

Philippe Péjo est fonctionnaire parlementaire, ancien conseiller ministériel (Ministère des affaires étrangères de la République française) et conseiller à l'Assemblée parlementaire de la Francophonie. 

I generi letterari della storiografia giuridica

I generi letterari della storiografia giuridica

La produzione didattica negli ultimi due secoli (manuali, trattati, corsi e prolusioni)

Andrea Lovato

Édition : 2019

ISBN: 978-8-892-13015-9

Présentation de l'éditeur

Questo volume nasce dalla riflessione svolta da alcuni studiosi nel corso del Convegno della Società Italiana di Storia del Diritto (Catania, 9-11 novembre 2017) intorno a un tema cruciale della storiografia giuridica, rappresentato dall’analisi della produzione italiana, in particolare manuali e trattati, nel variegato panorama della letteratura didattica sorta in Europa negli ultimi due secoli. Al pari di quanto accade in altre discipline, anche nel campo del diritto il patrimonio di pensiero accumulatosi nei secoli non si presenta come un tutto indistinto, bensì articolato in generi letterari, ciascuno con determinate caratteristiche dettate da specifici parametri di organizzazione scientifica del sapere. Dall’esperienza di età romana a quella medioevale e moderna, lungo il corso di parecchi secoli, si diffondono nell’Europa continentale – attraverso complicati processi di circolazione e trasmissione testuale, non immuni da interventi manipolatorî – opere di commento a leggi e ad autori precedenti, monografie, raccolte di definizioni e di regole, libri di analisi casistica e di discussione su problemi pratici, trattati, compendi e ancora altro.

Su una di queste tipologie letterarie si è concentrata l’attenzione degli studiosi che, con i loro scritti, hanno contribuito alla nascita del presente volume. Tra l’Ottocento e il Novecento fiorisce sul suolo italico, come in altri Paesi europei, una manualistica di alto livello. La genesi di essa, le finalità didattiche e scientifiche perseguite dagli autori, l’analisi di trame e articolazioni interne delle singole opere, lo studio di alcune pagine significative, i differenti contesti sociali, politici, culturali che sono sullo sfondo, costituiscono l’oggetto di questo lavoro. In tal modo si è andato delineando un quadro complesso che, se non esaustivo delle molteplici problematiche emergenti dal tema, ne approfondisce gli aspetti fondamentali, offrendo importanti spunti di riflessione e nuovi stimoli alla ricerca storico-giuridica su metodi e contenuti della nostra tradizione scientifica, vale a dire sulla nostra stessa identità di giuristi.

Autores : GIGLIOLA DI RENZO VILLATA,  DARIO LUONGO, FRANCESCO MACARIO,  ELISA MONGIANO, NICOLA PALAZZOLO,  LEO PEPPE, ANTONIO RUGGERI,  ANDREA LOVATO.

‘Non più satellite’

‘Non più satellite’

Itinerari giuscommercialistici tra Otto e Novecento

Italo Birocchi

Édition : 2019

ISBN: 978-8-846-75585-8

Présentation de l'éditeur

Come nacque e si sviluppò la scienza commercialistica nel processo di passaggio dall’antico ius mercatorum al diritto commerciale codificato? È il problema dell’autonomia della disciplina che riguarda fondamentalmente il duplice rapporto con la civilistica – considerata, nell’immaginario ottocentesco, l’officina di produzione delle categorie e del linguaggio dell’universo giuridico e dunque la scienza per eccellenza ­– e con l’economia, ritenuta la materia su cui si innestavano le forme del diritto commerciale. In quel processo venne rovesciata l’idea che la giuscommercialistica fosse una scienza satellitare del diritto civile e si affermò di converso la ‘commercializzazione’ della vita civile. 

In un arco temporale compreso, grossomodo, tra i decenni centrali dell’Ottocento e gli anni Trenta del Novecento, i saggi raccolti in questo libro esaminano diverse figure di giuristi (protagonisti o membri del coro), strumenti (riviste, prolusioni, saggi, trattati), provvedimenti e progetti normativi, momenti del reclutamento accademico (candidati e loro formazione, prove concorsuali, commissari), esperimenti didattici. 

L’ottica è transnazionale, come nella vocazione del commercio e come soprattutto suggerisce il continuo rimbalzare di tematiche, personaggi e opere da una esperienza ordinamentale all’altra. Così capita di riscontrare che Serafini fosse impegnato nei lavori preparatori dell’Obligationenrecht svizzero e che questo venisse abbondantemente commentato in Italia nelle sue due edizioni, che il Corso di Vidari venisse letto e discusso dai protagonisti della giuscommercialistica brasiliana, che autori come Vidari e Bolaffio fossero attentamente compulsati nell’importante manuale di Soler in Spagna, che il giovanissimo Mossa fosse attratto dalla più recente dottrina tedesca.

Dopo essersi formato e aver insegnato a Cagliari, dal 1993 Italo Birocchi è professore ordinario di Storia del diritto medievale e moderno presso l’Università “Sapienza” di Roma. Ha pubblicato saggi e monografie sulla storia della cultura giuridica in età moderna e contemporanea, è membro del comitato scientifico per l’edizione degli antichi Parlamenti di Sardegna, del consiglio direttivo della Società italiana di Storia del diritto e fa parte della direzione di diverse riviste e collane storico-giuridiche. È stato condirettore del Dizionario biografico dei giuristi italiani (XII-XX secolo) (2 voll., Bologna 2013) e recentemente ha curato La Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Cagliari.I. Dai progetti cinquecenteschi all’Unità d’Italia (Pisa 2018) e Per una rilettura di Mancini. Saggi sul diritto nel Risorgimento (Pisa 2018).

5 030
enseignants-chercheurs
345 976
publications scientifiques
2 101
formations en droit
84
universités couvertes

Flux en direct