Étudiants & Lycéens

Toutes les formations en droit et science politique dans les universités françaises

Trouvez le cursus qui vous correspond — avec accès direct Parcoursup et Mon Master.

🎓 393 Licences 🎓 1 238 Masters 📜 402 DU & Capacité 🌍 137 Formations internationales
Enseignants-chercheurs

Annuaire des enseignants-chercheurs

Comportant l'ensemble de leur production scientifique : articles, ouvrages, thèses dirigées, communications...

👤 5 221 profils 📄 166 797 Articles 📕 68 527 Ouvrages 📑 21 648 Thèses
Actualités de la recherche

Colloques, parutions, appels à contributions : toute la veille juridique en temps réel

Filtrage par spécialité CNU, alertes d'échéances, flux RSS personnalisés par thématique.

📰 15 530 Actualités de la recherche 📕 11 636 Parutions spécialisées
Recrutements universitaires

Toutes les annonces d'emplois académiques en droit et science politique

PR, MCF, ATER, CPJ, contractuels, comprenant l'intégralité des postes publiés sur Odyssée et Galaxie, et le suivi des emplois

💼 35 Annonces de recrutement
Cours UNJF en ligne

Formation à distance en droit : les ressources UNJF directement accessibles

Cours structurés par niveau et discipline, accessibles pour tous les étudiants, en formation initiale classique, en FOAD et en formation continue.

🎬 117 cours disponibles
Étudiants & Lycéens Enseignants-chercheurs Actualités recherche Recrutements Cours UNJF
L'ordine giuridico medievale

L'ordine giuridico medievale

P. Grossi

Édition : 2010

ISBN: 978-8-842-07955-2

Information transmise par L. Kondratuk:Paolo GrossiL'ordine giuridico medievale
Bari-Roma, Laterza, nouvelle édition 2010, 278 p., ISBN:9788842079552

Présentation
L’esperienza giuridica medievale si pone come un pianeta separato e distinto da quello moderno: un insieme di valori fortemente incisivi e largamente diffusi creano una particolare mentalità giuridica e impongono precise scelte e soluzioni per i grandi problemi della vita associata.
Su questa base Paolo Grossi ricostruisce magistralmente tale mentalità, assumendo a sue fedeli cifre espressive in primo luogo i vari istituti che organizzano la vita d’ogni giorno, ciò che oggi noi chiameremmo ‘diritto privato’.
Ne emerge una civiltà intimamente giuridica, perché fondata su un ordine che è offerto dal diritto e che sul diritto si incardina. A fronte di una tumultuosa superficie politico-sociale, fa spicco la saldezza e la stabilità della costituzione sottostante, l’ordine giuridico appunto, garanzia e salvataggio della civiltà medievale. E, per questo, uno dei suoi messaggi storici più vivi e vitali.
Table des matières

Dieci anni dopo di Ovidio Capitali e Paolo Grossi
Nota prefazionale
I. Introduzione 1. Cosa il lettore può aspettarsi da questo libro - 2. Di alcuni limiti del nostro campo di osservazione - 3. Per la comprensione dell'esperienza giuridica medievale: disponibilità culturale e modelli mentali - 4. Discorrendo pianamente di continuità e discontinuità: alcuni equivoci da evitare - 5. Il significato di una intitolazione. La costruzione giuridica medievale come interpretazione di un ordine soggiacente - 6. Due parole fra cronaca e storia
II. Premesse ordinative 1. Una precisazione doverosa - 2. Storicità del diritto - 3. Storia del diritto come storia di esperienze giuridiche - 4. L'esperienza giuridica medievale e la sua costituzione unitaria - 5. Medioevo: una esperienza giuridica per molteplici ordinamenti giuridici
Parte prima Fondazione d'una esperienza giuridica. L'officina della prassi
III. La tipicità della nascente esperienza e i suoi strumenti interpretativi
1. La tipicità dell'esperienza giuridica medievale e i suoi strumenti interpretativi - 2. L'incompiutezza del potere politico - 3. La relativa indifferenza del potere politico verso il diritto. La autonomia del diritto - 4. Pluralismo del diritto medievale - 5. E sua fattualità - 6. E sua storicità - 7. L'eclisse della cultura giuridica. Naturalismo e primitivismo nella fondazione della nuova esperienza - 8. In particolare, del primitivismo protomedievale - 9. Reicentrismo della nuova esperienza giuridica - 10. Fatti normativi fondamentali: terra, sangue, durata - 11. Certezze fondamentali: imperfezione del singolo e perfezione della comunità - 12. Certezze fondamentali: il diritto medievale come ordine giuridico
IV. Figure dell'esperienza 1. La consuetudine come 'costituzione' - 2. Principe, soggetti, cose nelle spire della consuetudine - 3. Le situazioni reali - 4. Gli assetti negoziali tra vivi - 5. In particolare, dei contratti agrari
V. Presenza giuridica della Chiesa 1. Una scelta per il diritto: la formazione di un diritto 'canonico' - 2. Originarietà e originalità del diritto canonico: l'immobilità del diritto 'divino', l'elasticità del diritto 'umano'

Parte seconda Edificazione d'una esperienza giuridica. Il laboratorio sapienziale
VI. La maturità d'una esperienza giuridica e le sue tipicità espressive
1. Tra XI e XII secolo: continuità e maturità di tempi - 2. I segni della continuità: il «princeps-iudex» e la produzione del diritto. Il potere politico come «iurisdictio» - 3. I segni della continuità: la «lex» come rivelazione di un ordine giuridico preesistente. La consapevolezza della filosofia politica - 4. I segni della continuità: la «lex» come rivelazione di un ordine giuridico preesistente. La consapevolezza della scienza giuridica - 5. La civiltà tardo-medievale e la sua dimensione sapienziale. Il ruolo primario della scienza nella società - 6. Esperienza giuridica e scienza giuridica. L'esperienza affida alla scienza la propria edificazione - 7. La 'solitudine' della scienza giuridica medievale, la ricerca di un momento di validità e la riscoperta delle fonti romane: 'glossatori' e 'commentatori' - 8. La scienza giuridica tra validità ed effettività - 9. La scienza giuridica medievale come «interpretatio» - 10. La dimensione funzionale della «interpretatio» - 11. I segni della continuità: l'«aequitas» e la dimensione fattuale del diritto - 12. I segni della continuità: la consuetudine e la dimensione fattuale del diritto - 13. I segni della continuità: dimensione fattuale del diritto e nuove figure giuridiche - 14. I segni della continuità: perfezione della comunità e imperfezione del singolo
VII. Presenza giuridica della Chiesa 1. La consolidazione del diritto canonico classico: il Corpus iuris canonici - 2. «Aequitas canonica» - 3. All'estremo limite del 'sentiero' equitativo: «dissimulatio» e «tolerantia» canoniche - 4. Incidenze canonistiche: equità canonica, 'semplicità canonica' e teoria del contratto - 5. Incidenze canonistiche: ideario teologico e concetto di persona giuridica
VIII. Pluralismo giuridico del tardo medioevo : diritto comune e diritti particolari. 1. Le diversità nell'unità - 2. Significato del 'diritto comune' - 3. Significato della relazione tra diritto comune («ius commune») e diritti particolari («iura propria»)
IX. Figure dell'esperienza 1. Prassi e scienza nel loro ruolo ordinante : i diritti reali - 2. In particolare, della 'realizzazione' del contratto di locazione di cose - 3. Prassi e scienza nel loro ruolo ordinante: di alcuni assetti negoziali tra vivi

Indice dei nomi

La trahison au Moyen Âge. De la monstruosité au crime politique (Ve-XVe s)

La trahison au Moyen Âge. De la monstruosité au crime politique (Ve-XVe s)

M. Billoré & M. Soria

Édition : 2010

ISBN: 978-2-753-50950-4

Information transmise par A. Mergey et Fr. F. Martin:Maïté Billoré et Myriam Soria (dir.)
La trahison au Moyen Âge
De la monstruosité au crime politique (Ve-XVe siècle) PU Rennes, (Histoire), 2010, 400 p., ISBN:978-2-7535-0950-4, 22€Présentation éditeurCet ouvrage étudie ce que les hommes du Moyen Âge considéraient comme trahison et quel était le contenu de leur discours sur le sujet. Du Ve au XVe siècle, la trahison recouvre des acceptions fluctuantes et se présente sous des visages multiples. Préoccupation constante de l'époque, elle apporte un éclairage singulier sur les relations sociales au sein de la société médiévale.

Fichiers à télécharger (site Internet des PUR):
  • Présentation (Fichier pdf, 171 Ko)
  • Introduction (Fichier pdf, 402 Ko)
  • Table des matières (Fichier pdf, 169 Ko)
  • Les auteurs (Fichier pdf, 150 Ko)
  • 4e de couverture (Fichier pdf, 27 Ko)
Table des matièresRemerciements Abréviations
  • Présentation, Maïté Billoré
  • Introduction, Maïté Billoré
Première partie. - Mots et signes de la trahison. Dire et désigner le traitre
  • Pierre Ganivet, La trahison en Gaule au VIe siècle: de la maiestas romaine à l’infidelitas franque
  • Daniel Power, «La rage méchante des traîtres prit feu»: le discours sur la révolte sous les rois Plantagenêt (1144-1224)
  • Vincent Debiais, Taire ou pointer le traître? Trahison et mémoire dans la communication épigraphique du Moyen Âge
Instrumentaliser: le discours de trahison
  • Marie-Céline Isaïa, Egidius de Reims, le traître trahi? En relisant Grégoire de Tours Myriam Soria, La trahison schismatique, un outil de propagande pontificale (début XIIe s.)
Deuxième partie. - Portraits de traîtres

Archétypes et visages multiples

  • Martin Aurell & Catalina Girbea, Mordred, «traître scélératissime»: inceste, amour et honneur aux XIIe et XIIIe s.
  • Emmanelle Santinelli, Quand les femmes sont traîtres. Hommes, femmes et trahison à l’époque mérovingienne Pierre Riché, Le «vieux traître» autour de l’an mil: Adalbéron de Laon
Traïtre et bouc émissaire
  • Xavier Hélary, Trahison et échec militaire: le cas Pierre de La Broce (1278)
  • Gilles Lecuppre, Faveur et trahison à la cour d’Angleterre au début du XIVe s.
Troisième Partie. Actes proditoires et désordre

Transgresse et trahir

  • Sylvie Joye, Trahir père et roi au haut Moyen Âge
  • Bruno Lemesle, Trahisons et idées de trahison sous les princes angevins et normands (1050-1150)
  • Nicole Brocard, Pauvres, marginaux, sorciers, complots et trahison à Besançon et dans le comté de Bourgogne au XVe s.
Interpréter la trahison
  • Egbert Türk, Trahison ou résistance? L’entourage de la régente Marguerite et la chute d’Étienne du Perche, chancelier du royaume de Sicile (1168)
  • Caroline Fargeix, Trahir la ville, trahir le consulat: le respect de leur serment par les consuls lyonnais du XVes.
  • Jean-Christophe Saladin, Bessarion ou «du bon usage de la trahison»
Quatrième Partie. - De l’évitement à la sanction

Prévenir et punir le traître

  • Nicole Gonthier, Prévention de la trahison à Lyon pendant la guerre du Bien Public
  • Esther Dehoux & Karine Ueltschi, La main du parjure
  • Laurent Hablot, «Sens dessoubz dessus». Le blason de la trahison
Réconcilier et pardonner
  • Thomas Deswarte, La trahison vaincue par la charité: Julien de Tolède et les rebelles
  • Laurent Macé, La trahison soluble dans le pardon? Les comtes de Toulouse et la félonie (XIIe-XIIIes.)
Conclusion
  • Corinne Leveleux-Teixeira, La trahison au Moyen Âge ou ambivalence du signe
AuteuresAgrégées d'histoire, Maïté Billoré et Myriam Soria sont respectivement maîtres de conférences en histoire médiévale à l'université Jean-Moulin-Lyon III et Poitiers.
  • Maïté Billoré, membre du CHM (centre d'histoire médiévale-Lyon) et de l'UMR 5594 (Artéhis) est spécialiste de l'aristocratie, du pouvoir et de l'idéologie politique aux XIIe-XIIIe siècles dans le monde anglo-normand.
  • Myriam Soria, membre du CESCM (centre d'études supérieures de civilisation médiévale)-UMR 6223, est spécialiste du Moyen Âge central, plus spécifiquement des conflits qui agitent l'Église, des violences qui éclatent en son sein et des modalités de communication entre les membres du clergé français et Rome aux XIe-XIIe siècles.
Source: http://www.pur-editions.fr/detail.php?idOuv=2239
La loi

La loi

Auteur(s) : 4624

Édition : 2010

ISBN: 978-2-247-08564-4

Coll. Connaissance du droit, 3e éd., 144 p., 11,9€

 

Présentation éditeur

La loi est au coeur d'une mutation qui affecte la hiérarchie des normes juridiques et qui est révélatrice de mouvements profonds, concernant notamment l'évolution des rapports entre la démocratie et les droits de l'homme, entre l'Etat-nation et la construction européenne. La conception traditionnelle de la loi est également transformée par la crise de la règle, acte d'autorité. De ce fait, la loi est aujourd'hui au centre du débat politique. Si le déclin de la loi fait l'objet d'un constat unanime, la figure du redressement n'est encore qu'esquissée.

 

Sommaire

I. La place de la loi dans la hiérarchie des normes juridiques

  • La loi, norme fondamentale
  • La loi, norme subordonnée
  • La loi, norme hiérarchisée

II. La pathologie de la loi

  • Un diagnostic: le déclin de la loi
  • Les thérapeutiques, la nécessaire réforme de la loi

Conclusion

Philosophie du droit

Philosophie du droit

Benoît Frydman, Guy Haarscher

Édition : 2010

ISBN: 978-2-247-08791-4

Coll. Connaissance du droit, 3e éd., 144 p., 11,9 €

Présentation éditeur

La philosophie du droit, pour ancienne que soit la matière, n’échappe pas à une remise en cause de sa problématique en raison des mutations imposées par la modernité.
La définition de la justice, les conditions d'une répartition équitable des biens en société, mais aussi la mission des juges et les modalités d'application des lois et même le contenu des droits de l'homme doivent être à nouveau examinés, dans une perspective qu’éclaire l’histoire, mais résolument tournée vers les problèmes du présent et les choix qui engagent l'avenir. C'est dans cette optique qu'est proposé cet ouvrage. L’évolution des conditions sociales, politiques, techniques et culturelles impose de réexaminer la définition de la justice, les conditions d’une répartition équitable des biens en société, mais aussi la mission des juges et les modalités d’application des lois et même le contenu des droits de l’homme.

Sommaire

  • La justice
  • Le partage des biens
  • Le jugement
  • Les droits de l'homme
5 029
enseignants-chercheurs
338 682
publications scientifiques
2 101
formations en droit
84
universités couvertes

Flux en direct