8625215250


Parution : 12/2025
Editeur : Edizioni Scientifiche Italiane
EAN : 9788849560787
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Essere se stessi e non essere soli

Dimitri Nicola

Présentation de l’éditeur

Da quale snodo storico il diritto cambia “postura” di fronte alla pluralità, non più soltanto considerata una minaccia ma condizione della coesistenza? E che cosa accade quando la persona, a partire dalla sua dignità, diventa baricentro della ragione giuridica e, insieme, “luogo del plurale” – sintesi di appartenenze, pratiche e visioni del mondo?

Ricostruendo alcune tappe del retroterra giuridico e filosofico che ha tematizzato il nesso tra pluralismo dei valori, persona e diritto – da Kant a Scheler, da Hartmann a Schmitt, da Weber a Kelsen – e intrecciando tali prospettive con alcune linee significative del dibattito giusfilosofico italiano del secondo Novecento, il libro mette a fuoco alcuni dei processi che hanno reso possibile pensare il diritto come una razionalità capace di non mortificare le differenze, ma di accoglierle.

Una razionalità chiamata a misurarsi con l’impresa, sempre provvisoria, di coniugare l’individualità (l’essere se stessi) con l’orizzonte più ampio e plurale che le appartiene (il non essere soli).

Senza eludere i chiaroscuri e le ambivalenze del paradigma pluralistico, e a partire da un dialogo con le prospettive teoriche qui richiamate, questo lavoro rilancia infine questioni ancora attuali sul ruolo del giurista e sulla funzione del diritto di fronte ai conflitti di valore che attraversano la temperie odierna.

Nicola Dimitri, Assegnista di ricerca in Filosofia del diritto presso l’Università degli Studi di Messina. Dottore di ricerca in Filosofia del diritto e Storia della cultura giuridica (Università di Genova). È autore di La crisi della solidarietà. Condizioni del legame sociale e paradossi europei (Castelvecchi, 2024).

 

Sommaire

INTRODUZIONE

ITINERARIO DELLA RICERCA E METODO SEZIONE PRIMA
La persona come luogo del plurale: un’inedita narrazione della complessità

1. Introduzione. L’orizzonte della coesistenza

2. Includere il plurale: la persona come cifra normativa del pluralismo

3. Pluralismo dei valori e antropologia giuridica della persona

4. Le ragioni plurali del diritto: dal formalismo alla centralità della  persona

5. I chiaroscuri dei valori e le ambivalenze del diritto

6. Oltre la mera legalità formale: la giustizia, nei principi, riconosce le sue regole

7. Riconoscere la pluralità nell’unità

8. L’emergere del diritto entro lo svolgersi della vita

9. Continuo/Discontinuo: il diritto al di là del puro momento normativo

10. Il fondamento giuridico del valore

SEZIONE SECONDA
Tra potere e forma: la ragione giuridica di fronte al politeismo dei valori

1. Introduzione

2. Il complesso mosaico del pluralismo

3. Pluralismo tragico, unità del valore e pretese di correttezza

4. Il lungo dialogo tra valori e pluralità: cenni retrospettivi

5. Valori (e doveri) in conflitto: la verità come condizione della razionalità pratica

6. La fondazione positiva dell’oggettività assiologica

7. Pluralità, collisione, precarietà degli equilibri assiologici

8. Pluralismo assiologico e pretese di avalutatività

8.1. Il politeismo dei valori e gli effetti del disincanto

9. Il “risvolto fatale” dei valori

9.1. Non si può valutare senza svalutare

10. L’ontologia dei valori e la dottrina pura del diritto

10.1. Valori, democrazia, tolleranza

CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE
Solitudini e pluralità: la funzione del diritto e il ruolo del giurista nel nostro tempo

1. Essere soli e non essere se stessi?

2. Verso una torsione regressiva del pluralismo? Conflitti di valore e razionalità economica

3. Dal pluralismo alla lotta per il diritto: l’attualità della lezione di Jhering

4. Quale postura per il giurista? Il silenzio del diritto e i conflitti di valore

BIBLIOGRAFIA

Università degli Studi di Messina - Pubblicazioni del Dipartimento di Giurisprudenza , 448 pages.  74,00 €