# L’ordine della città - Portail Universitaire du droit

> Source : [Portail Universitaire du Droit](https://univ-droit.fr)
> URL : https://univ-droit.fr/recherche/actualites-de-la-recherche/parutions/26085-l-ordine-della-citta
> Description : l’ordine della città, controllo del territorio e repressione del crimine nell’italia comunale (secoli xiii-xiv), présentation de l'éditeur la pattuglia ...

## Parution

*Controllo del territorio e repressione del crimine nell’Italia comunale (secoli XIII-XIV)*

- **ISBN** : 978-8-867-28900-4
- **Éditeur** : Viella

## Résumé

Présentation de l'éditeur
La pattuglia di guardie che alla luce di una lanterna controlla di notte le strade delle città è un’immagine frequente nella novellistica del tardo Medioevo ed è stata resa mainstream da innumerevoli romanzi, film e fumetti. Essa, però, ha una data di nascita ben precisa: fu infatti tra la fine del Duecento e i primi decenni del Trecento che nei principali centri urbani italiani e europei si decise di creare vere e proprie forze di “polizia” alle dipendenze delle autorità pubbliche, che affiancassero il tradizionale sistema detto dell’Accorruomo, in base al quale erano gli abitanti delle contrade e delle parrocchie a dover intervenire in caso di violenze e di furti per cercare di catturare i colpevoli e assicurarli alla giustizia. 
Questo libro indaga il primo costituirsi di queste forze nell’Italia comunale, sia nei rapporti, spesso conflittuali, con le organizzazioni preesistenti, sia in quelli con i nuovi poteri – popolari o signorili – che intendevano imporre alle collettività una nuova e più stringente nozione di “ordine”.
Paolo Grillo insegna Storia medievale presso l’Università di Milano. Studia la società urbana nell’Italia dei secoli XII-XIV. Fra le sue pubblicazioni più recenti: Milano guelfa (1302-1310) (Viella, 2013), L’aquila e il giglio. 1266: la battaglia di Benevento (Salerno editrice, 2015) e Nascita di una cattedrale. 1386-1418: le origini del Duomo di Milano (Mondadori, 2017).
 
Sommaire


Introduzione 


1. L’“ordine pubblico” nelle città comunali italiane (secc. XII-inizi XIV): problemi storici e storiografici


1. Nel silenzio delle fonti?


2. L’ordine pubblico nel XII secolo: iniziativa collettiva e pluralità di giurisdizioni


3. Un’ideologia dell’ordine pubblico


4. Nuovi ideali, nuove esigenze


5. La centralizzazione dell’ordine pubblico


6. «Ecce familia potestatis!». Pattugliamento e prevenzione


7. Conclusioni


2. I comuni cittadini e il controllo delle vie di comunicazione a cavallo fra Due e Trecento


1. Il controllo del territorio rurale: la delega alle comunità


2. La sicurezza in luoghi precisi: la creazione di punti forti e di nuovi insediamenti


3. L’intervento diretto dei governi cittadini: pattuglie e ispezioni


4. Conclusioni


3. Associazioni di mestiere e compiti di “polizia” nei comuni italiani (fine XIII secolo-inizi XIV)


1. Polizia del lavoro


2. La tutela degli aderenti


3. Polizia politica


4. Eserciti cittadini e repressione del fuoriuscitismo politico nell’Italia comunale: il caso di Milano (1259-1302)


1. Il problema storiografico


2. Il quadro storico


3. I caratteri della guerra civile


4. La diffusione del mercenariato


5. Conclusioni


5. Strade, pascoli e castelli. Il controllo del territorio da parte del comune rurale di Chiavenna alla fine del Duecento


1. L’esercito: agli ordini del comune urbano


2. Il controllo dei pascoli e delle vie di comunicazione


3. L’intervento collettivo


4. Conclusioni


6. Interessi economici e rivendicazioni giurisdizionali: la lotta al contrabbando negli ordinamenti daziari comaschi del 1340


1. Il primo apparato di controllo duecentesco


2. Interesse pubblico e interesse privato nel controllo del contrabbando nel Trecento


3. Il Pedaggio grande e la giurisdizione cittadina


7. Un nuovo principe, una nuova disciplina: l’ordine pubblico nel Piemonte di Filippo d’Acaia (1300-1334)


1. Fra ambizioni principesche e tradizioni comunali


2. La repressione del dissenso


3. La “svolta” del 1320: i castelli


4. Il controllo della conflittualità interna: le risse


5. Conclusioni


8. Ordine e disordine signorile. Conflitti per il controllo del contado di Bergamo alla fine del Trecento


1. Bergamo nel Trecento: un contado diviso


2. Parzialità e repressione: gli anni di Bernabò Visconti (1354-1385)


3. Il tentativo pacificatore di Gian Galeazzo Visconti (1385-1402)


4. Conclusioni


Conclusioni
Indice dei nomi


## Métadonnées

- **Catégorie** : Parutions
- **Publié** : 2018-02-22

---

*Portail Universitaire du Droit — [univ-droit.fr](https://univ-droit.fr)*