La giustizia criminale a Mantova in età asburgica : il Supremo consiglio di giustizia (1750-1786)
Volumes I et II
Alessandro Agrì.
Historia et Ius juil. 2019 Collana di Studi di Storia del diritto medievale e moderno" Vol. 1 687 pages
9788894415407
La giustizia criminale a Mantova in età asburgica : il Supremo consiglio di giustizia (1750-1786)
Parution Histoire du droit Droit pénal et sciences criminelles 9788894415407 Historia et Ius

Présentation de l’éditeur

"La convulsa e poliedrica età del riformismo asburgico in area lombarda ha da sempre attirato l’attenzione degli storici del diritto, rappresentando un interessante e fecondo terreno sul quale si sono sviluppati importanti studi sulla cultura giuridica, sugli apparati giudiziari, nonché sull’amministrazione della  giustizia.  La  centralità  e  la  fama  di  cui  godettero  le  città  di  Milano  e  di  Pavia  nel  XVIII  secolo,  l’una  “cuore  pulsante”  dell’illuminismo  lombardo,  sede  del  governatore  della  Lombardia  austriaca  e  del  Senato,  l’altra sede del più antico e prestigioso Ateneo lombardo, possono spiegare la  concentrazione  di  ricerche  storico-giuridiche  lungo  l’asse  Milano-Pavia.  Risulta,  quindi,  comprensibile  come  il  riformismo  di  marca  milanese,  che  annoverava  tra  le  sue  fila  nomi  illustri  come  quelli  di  Cesare  Beccaria  e  Pietro  Verri,  l’insegnamento  di  Luigi  Cremani,  «figura  del  giurista  filosofo  idealizzata  dalla  cultura  settecentesca», presso  l’Ateneo  pavese,  e  il  ruolo  politico del Senato milanese, «deus ex machina della locale vita del diritto», abbiano  determinato  inevitabilmente  una  sorta  di  marginalizzazione  del  Mantovano asburgico." (Introduzione)