Italia-Francia allers-retours: influenze, adattamenti, porosità
Sous la direction de Luisa Brunori, Cristina Ciancio.
Historia et Ius nov. 2021 Collana di Studi di Storia del diritto medievale e moderno Vol. 4 228 pages
9788894637625
Italia-Francia allers-retours: influenze, adattamenti, porosità
Parution Histoire du droit Droit comparé 9788894637625 Historia et Ius

"Il volume raccoglie i contributi di un primo gruppo di lavoro riunito nell’ambito del nostro progetto France-Italie: allers-retours nato nel 2018. Si tratta di un progetto che si propone come luogo di incontro aperto agli storici del diritto italiani e francesi interessati ad approfondire le influenze reciproche esercitate dalle due culture giuridiche, come dalle loro legislazioni e prassi concrete.

Il punto di partenza di questa iniziativa è stato il Convegno internazionale organizzato a Benevento nel settembre del 2018 con il contributo dell’Università del Sannio, del CNRS-Université de Lille e dell’Università Franco-Italiana e intitolato: Italia-Francia allers-retours: influenze, adattamenti, porosità. Dopo una prima sessione dedicata all’umanesimo giuridico, il convegno si è articolato in altre sessioni ciascuna dedicata ad una diversa disciplina giuridica, dal diritto commerciale al diritto penale, dal diritto costituzionale a quello civile nel corso delle quali si sono confrontati uno storico del diritto italiano ed uno francese con le conclusioni di un discussant.

Dal ricco dibattito tra relatori, discussant e altri colleghi intervenuti per assistere ai lavori è emersa l’idea di questo volume, aperto alla partecipazione di tutti gli interessati e che, a distanza di circa due anni, accoglie i saggi di chi ha voluto cogliere quegli spunti per affrontare un tema di ricerca storico giuridica in chiave di comparazione e circolazione di esperienze italiane e francesi.

Augurandoci che a questa possano seguire altre pubblicazioni nell’ambito del nostro progetto, siamo, pertanto, molto liete di questo primo risultato e ringraziamo tutti coloro che hanno voluto accettare il nostro invito."

Luisa Brunori e Cristina Ciancio